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Carta dei Servizi Ospedale

Dove Lavoro

Presidio Ospedaliero di Boscotrecase
Reparto di Oculistica
Dott. Marco Verolino

CENTRO per la RETINOPATIA DIABETICA

CARTA DEI SERVIZI
per il PAZIENTE





INDICE

" Presentazione
" La divisione oculistica del P.O. di Boscotrecase: passato, presente, futuro
" Il personale
" Organizzazione dell'Unità Operativa di Oculistica
" Servizi operativi presso la U.O. di Oculistica di Boscotrecase
" Dove siamo, come contattarci come usufruire dei servizi dell'U.O. di Oculistica
" Il reparto di degenza e la Day Surgery
" Gli ambulatori specialistici
" Servizi forniti dall'U.O. di Oculistica di Boscotrecase:
" Servizio di ambulatorio generale
" Servizio di fisiopatologia retinica
" Servizio di ecografia oculare (non attualmente funzionante)
" Servizio di laser terapia (non attualmente funzionante)
" Servizio di chirurgia vitreo-retinica
" Servizio di diagnostica e chirurgia corneale
" Servizio di chirurgia refrattiva(non attualmente funzionante)
" Servizio di chirurgia endoscopica delle vie lacrimali (non attualmente funzionante)
" Servizio di oftalmologia pediatrica (non attualmente funzionante)
" Servizio glaucoma
" Centro per la Retinopatia Diabetica


GENTILE SIGNORA/SIGNORE,

questa breve pubblicazione vuole introdurre in maniera concisa le attività di prevenzione, diagnosi e trattamento medico e/o chirurgico delle malattie oculari che si svolgono quotidianamente presso l'Unità Operativa di Oculistica dell'Ospedale di Boscotrecase, allo scopo di diffonderne la conoscenza e migliorarne l'utilizzo.
Essa, inoltre, riporta una serie di notizie utili al corretto utilizzo dei servizi ambulatoriali erogati e ad una migliore e serena degenza.
Un breve ed esauriente cenno viene anche fatto sui diritti del paziente/utente del Servizio Sanitario Nazionale, in ottemperanza ai principi ispiratori della "Carta dei Servizi": informazione, umanizzazione e personalizzazione delle cure prestate.
Per una più facile e rapida consultazione, la Carta è provvista di un indice generale che riporta tutti gli argomenti trattati.
L'augurio che rivolgo a tutti i pazienti è che possano ricevere presso la nostra Unità Operativa un'assistenza degna delle loro crescenti aspettative: umana, intelligente, sensibile, professionale.
Sarà, inoltre, per noi tutti utile ascoltare i suggerimenti, che potranno solo migliorare la qualità dell'assistenza, rendere ancora più a misura d'uomo gli spazi ed i tempi, e minimizzare il disagio di chi deve vivere ambienti, ritmi ed abitudini non proprie.

Dott. Marco Verolino



LA DIVISIONE OCULISTICA DELL'OSPEDALE DI BOSCOTRECASE:


La Divisione di Oculistica è attiva nel Presidio Ospedaliero di Boscotrecase dal Marzo 2008. E' ora ubicata al secondo piano-ala ovest, un piano sopra il pronto soccorso. La possibilità che i pazienti che si rivolgono alla suddetta struttura possano trovare una risposta alle loro necessità in campo oftalmologico, è lo scopo principale perseguito dal responsabile dott. Marco Verolino.
Un elemento irrinunciabile e di primaria importanza, sempre sottolineato quale linea guida per tutto il personale paramedico dell'U.O. di Oculistica, è la costante considerazione del paziente come una persona che deve essere sempre ed al meglio sollevata dai suoi disagi, di carattere fisico ma anche e soprattutto psicologico.


PERSONALE
L'Unità Operativa (U.O.) di Oculistica dell'Ospedale di Boscotrecase si avvale di: medici specialisti in oculistica, ortottiste, infermieri, oltre al personale dei servizi di cui il reparto fruisce.

RESPONSABILE Dott. Marco Verolino

MEDICI Dott.ssa Teresa Coda

MEDICI SPECIALISTI FREQUENTATORI:
dott. G. Ferrara

ORTOTTISTE:
sig. Alfredo Calzolaio, sig Alfredo Palmieri

INFERMIERI PROFESSIONALI:
sig.ra Santaniello Carmela

INFERMIERI GENERICI:
sig. Ciro De Rosa


ORGANIZZAZIONE DELL'UNITA' OPERATIVA DI OCULISTICA

L'U.O. di Oculistica è strutturata in servizi e centri:
" RICOVERI (DAY HOSPITAL E ORDINARI)
" CHIRURGIA (DAY SURGERY E ORDINARIA)
" AMBULATORIO GENERALE
" AMBULATORI DI ALTA SPECIALITÀ
" CENTRO PER LA RETINOPATIA DIABETICA

L'organizzazione è mirata ad ottimizzare le prestazioni erogate per una valutazione più accurata del quadro clinico del paziente, senza tuttavia mai perdere di vista la considerazione globale della persona.


SERVIZI OPERATIVI PRESSO LA U. O. DI OCULISTICA DI BOSCOTRECASE

" ambulatorio generale
" oftalmologia pediatrica e ortottica (non attualmente funzionante)
" glaucoma
" ecografia oculare (non attualmente funzionante)
" fisiopatologia e elettrofisiologia retinica e della visione (non attualmente funzionante)
" cornea e chirurgia refrattiva (non attualmente funzionante)
" laser terapia (non attualmente funzionante)
" chirurgia del segmento anteriore
" chirurgia vitreo-retinica
" chirurgia endoscopica delle vie lacrimali (non attualmente funzionante)
" Centro per la retinopatia diabetica


DOVE SIAMO

Sia il reparto che gli ambulatori sono localizzati al

SECONDO PIANO DELL'OSPEDALE, ALA OVEST


COME CONTATTARCI

INDIRIZZO INTERNET: ASL NA 3Sud
INDIRIZZO E - MAIL: m.verolino@aslnapoli3sud.it

RECAPITI TELEFONICI
0815354916 (ambulatorio generale)
0815354918 (responsabile)



COME USUFRUIRE DEI SERVIZI DELL' U.O. DI OCULISTICA DI BOSCOTRECASE


Per poter usufruire dei sopracitati servizi, il paziente deve presentarsi presso i nostri ambulatori, dopo aver prenotato la prestazione telefonicamente o di persona all'ufficio Prenotazioni, munito di impegnativa sul ricettario del Servizio Sanitario Regionale con ticket regolarizzato alla Cassa.






IL REPARTO DI DEGENZA E LA DAY- SURGERY

L'U.O. esegue un numero elevato di interventi chirurgici di cataratta, secondo le tecniche più moderne (facoemulsificazione microincisionale), con apparecchi di ultima generazione, ed è all'avanguardia, in Italia, nell'applicazione delle nuove tecniche di intervento mini-invasivo. Inoltre, possono essere impiantati tutti i tipi di cristallini artificiali: da quelli classici a quelli che si introducono nell'occhio attraverso aperture molto piccole, a quelli accomodativi o multifocali, che permettono di avere una visione per lontano e per vicino senza dover cambiare l'occhiale. Molto importante è la possibilità di eseguire l'intervento, previo colloquio con il paziente, in anestesia topica, instillando cioè, subito prima dell'intervento, soltanto delle gocce di anestetico, senza praticare la classica iniezione dello stesso intorno al bulbo oculare (procedura questa, peraltro, poco dolorosa).
Seguendo l'orientamento nazionale ed internazionale, e per limitare al minimo la permanenza del paziente in un ambiente non suo, la quasi totalità di questi interventi viene eseguita in regime di ricovero in regime di "day-surgery", cioè senza pernottamento.

Illustriamo qui di seguito, brevemente, le modalità di ricovero presso l'U.O., che variano a seconda del tipo di intervento chirurgico da attuare.

L'orario di colloquio con i sanitari è dalle ore 12.30 alle 13.30.


Ricovero programmato in regime di day-surgery (senza pernottamento)
La preospedalizzazione:

i pazienti in lista per il ricovero programmato in regime di day-surgery devono presentarsi una settimana prima dell'intervento, secondo gli accordi presi direttamente con la caposala del reparto, per eseguire tutti gli esami di routine (ECG, esami ematochimici, esame delle urine, colloquio con l'anestesista) e specialistici (visita oculistica, ecobiometria per il calcolo del potere diottrico del cristallino artificiale). Essi devono giungere muniti di tessera sanitaria e codice fiscale, nonché dell'elenco di farmaci che assumono quotidianamente, di copie di cartelle cliniche, analisi ed altra documentazione sanitaria, al fine di agevolare la raccolta dei dati anamnestici.

Il ricovero:
è previsto alle ore 7.30 del giorno stabilito presso il reparto degenza dell'U.O. di Oculistica, al secondo piano, ala ovest. I pazienti devono essere a digiuno ed è opportuno che portino con sé un pigiama, la vestaglia, le pantofole e tutto il necessario per l'igiene personale.
Per qualsiasi esigenza personale i pazienti possono contattare direttamente il personale medico e paramedico (0815354916).

La dimissione:
Il paziente operato la mattina viene dimesso dopo opportuno controllo da parte dei sanitari nella stessa giornata dell'intervento, e viene invitato a presentarsi a controllo il giorno successivo alle ore 8.00 presso il reparto dell'U.O. di Oculistica. In tale circostanza il paziente verrà visitato dal chirurgo e medicato, gli verrà rilasciata la prescrizione con l'elenco dei farmaci da utilizzare a casa e la scheda di dimissione che informa il medico di famiglia e il medico specialista di fiducia circa la procedura attuata e la necessità di controlli e terapia a casa.
Il controllo successivo:
avviene presso l'ambulatorio generale di oculistica (dalle ore 09.00 alle 13.00 senza impegnativa, presentando la scheda di dimissione) oppure presso lo specialista di fiducia, a seconda delle necessità del paziente.


Va, inoltre, ricordato che esistono patologie che non hanno bisogno di un intervento chirurgico ma che necessitano di essere seguite, almeno inizialmente e/o quotidianamente, in ambiente ospedaliero: anche per questi casi si può disporre un ricovero ordinario oppure un percorso diagnostico e terapeutico in regime di "day-hospital", in cui il paziente resta in ospedale solo la mattina, per eseguire esami e terapie, mentre passa il reso della giornata a casa propria.



SERVIZIO DI AMBULATORIO GENERALE

Per appuntamento: Centro Unico di Prenotazione (C.U.P.)

SERVIZIO DI CHIRURGIA VITREO-RETINICA

Il servizio di chirurgia vitreo-retinica è preposto alla diagnosi e cura delle patologie retiniche, con particolare riguardo alla terapia chirurgica del distacco di retina, della retinopatia diabetica, delle complicanze dalla chirurgia della cataratta, dei traumi perforanti, della degenerazione maculare senile.
Le patologie vengono affrontate secondo le metodiche classiche di chirurgia episclerale, eseguendo cerchiaggi e piombaggi, ma anche e soprattutto impiegando tecniche tra le più moderne quali la vitrectomia . Tale procedura, eseguita mediante un approccio interno, consente di aggredire i quadri patologici più gravi e complessi, anche associando tecniche multiple quali trapianto di cornea, impianto di cristallino artificiale a fissazione sclerale, distacco di retina, endofotocoagulazione laser, tamponamento con olio di silicone ed altre finalizzate a quadri particolari.
L'attesa per il ricovero varia in funzione del carattere di urgenza dei singoli casi.

SERVIZIO DI OFTALMOLOGIA PEDIATRICA

Il servizio di oftalmologia pediatrica si prefigge il compito di eseguire uno screening su pazienti in età infantile, collaborando con i pediatri di base ed i medici della Medicina Scolastica, allo scopo di individuare in tempo i problemi dell'apparato visivo dei bambini, quali l'"occhio pigro" o ambliopia, e di porvi subito rimedio. Lo screening prevede la visita ortottica di base (valutazione dei riflessi corneali, studio della motilità oculare, cover-test per vicino e per lontano, test di Lang) svolta dalle ortottiste e la visita oculistica (valutazione dell'acuità visiva con e senza correzione, esame del segmento anteriore e del fondo oculare) con eventuale quantificazione del difetto visivo con schiascopia in cicloplegia.

SERVIZIO GLAUCOMA

Il glaucoma è una malattia dell'occhio che porta, nella maggioranza dei casi, prima alla perdita del campo visivo e, successivamente, della vista in maniera irreversibile e purtroppo senza sintomi evidenti.
Nell'età matura tutti dovrebbero, almeno una volta, controllare la pressione oculare e l'aspetto del nervo ottico, anche coloro che non hanno difetti visivi, in quanto il glaucoma spesso è di riscontro occasionale.
Presso l'ambulatorio del Centro Glaucoma vengono eseguiti l'esame dell'acuità visiva naturale e corretta del paziente, la valutazione del segmento anteriore dell'occhio, la misurazione della pressione oculare, la gonioscopia, il fondo oculare, il campo visivo computerizzato, la curva tonometrica ed i test di stimolazione della pressione intraoculare. L'aspetto morfologico della papilla ottica può essere approfondito con lo studio OCT per le fibre del nervo ottico.

CENTRO PER LA RETINOPATIA DIABETICA

Il diabete è una malattia evolutiva che, durante la sua storia naturale, determina una serie di complicazioni a carico di numerosi organi e apparati, dovute, fondamentalmente, all'interessamento di vasi sanguigni, che si ostruiscono o si indeboliscono, lasciando uscire solo liquido (siero) o sangue (creando vere e proprie emorragie).
Questi fenomeni si verificano in maniera diversa da soggetto a soggetto: l'età del paziente, il tipo di diabete, il valore della glicemia (o, ancora meglio, dell'emoglobina glicosilata), ed altri parametri come il peso, la pressione arteriosa e così via determinano l'entità e la "velocità" della malattia.
L'occhio è l'unica struttura, nel corpo umano, che permette di osservare e studiare in profondità, dal vivo, la circolazione sanguigna ed i suoi disturbi. Per questo, le patologie vascolari, tra cui proprio il diabete, sono ben valutabili dall'oculista, ovviamente in collaborazione con altri specialisti.
L'occhio è paragonabile ad una macchina fotografica: la cornea ed il cristallino svolgono la funzione dell'obiettivo, e la retina della pellicola. La parte centrale della retina, che equivale alla parte della pellicola con la quale si fotografa la parte più interessante della scena, si chiama "macula". La cataratta, che equivale ad avere l'obiettivo sporco, può essere accelerata dal diabete. Ma la cataratta si può operare e, se l'intervento riesce bene e la retina funziona, il recupero visivo è molto buono. Molto più importanti sono i danni che il diabete può creare alla retina. Questi si esprimono essenzialmente in due modi:
" si possono creare delle zone di ridotta circolazione (ischemia) e delle vere e proprie emorragie, che possono interessare tutta l'estensione della retina (che tappezza l'interno del bulbo oculare). La presenza di sangue sulla retina e/o all'interno dell'occhio può ostacolare seriamente la visione, e può determinare anche problemi più gravi, come il distacco di retina. Queste situazioni, se diagnosticate precocemente, possono essere trattate con buon successo mediante terapia laser; se hanno già determinato complicanze richiedono, di solito, uno o più interventi chirurgici.
" si può creare un edema della macula, che equivale a tenere immersa in acqua una pellicola fotografica per un lungo tempo. Il tessuto degenera, e lavora sempre peggio, causando un calo della vista. Questa situazione generalmente viene trattata con il laser e può spesso essere arrestata: ciò vuol dire che quanto prima si interviene, tante più possibilità si hanno di conservare la vista.
Teniamo a precisare che i trattamenti con il laser sono, nella quasi totalità dei casi, molto ben tollerati dal paziente: si eseguono senza ricovero, con alcune gocce di anestetico locale; viene appoggiata una lente sull'occhio e, attraverso questa, si inviano dei brevi impulsi di raggio laser che creano delle piccole cicatrici, distruggendo il tessuto malato. Non c'è bisogno, generalmente, di accorgimenti particolari dopo il trattamento, che, spesso, dev'essere ripetuto più volte.
Se Lei ha in famiglia casi di diabete, ovvero se Le è già stata diagnosticata questa patologia, è opportuno che si sottoponga ad un controllo oculistico presso un medico specialista, che comprenda, oltre alla misurazione della vista e della pressione oculare, anche l'esame del fondo dell'occhio. E' infatti solo questo l'esame rivelatore di lesioni anche precoci.
Il Centro per la Retinopatia Diabetica lavora in stretta collaborazione col Servizio di Diabetologia dello stesso Ospedale, nonché con altri reparti eventualmente interessati.



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